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Intelligente, coinvolgente, curato, spesso imprevedibile. "inside out". Da vedere, un bellissimo cartone per adulti, soprattutto se genitori

La concretizzazione dei processi cognitivi ed emotivi dei più piccoli – già sperimentata dalla Pixar in Monsters & co. grazie alla concretissima spiegazione della paura del mostro nell’armadio – assume qui una vera e propria centralità, grazie al “dentro/fuori” di Riley, la preadolescente protagonista del film.

I veri protagonisti del film, infatti, non sono la bambina e la sua famiglia del Minnesota, ma le sue emozioni: Gioia, che garantisce la felicità alla ragazza, Disgusto, che si occupa che Riley non venga avvelenata fisicamente e socialmente,Paura, che tiene Riley lontano dai pericoli, Rabbia, che impedisce che Riley subisca ingiustizie e Tristezza, il cui scopo non è ben chiaro a nessuna emozione. 

Le cinque emozioni dirigono la mente di Riley all'interno di un Quartier Generale, agendo su una consolle piena di pulsanti. Ogni volta che un'emozione agisce, nasce un ricordo, dall'aspetto di una piccola sfera dal colore dell'emozione che lo ha causato. La maggior parte dei ricordi viene spedito poi nella Memoria a Lungo Termine, mentre quelli più importanti, detti Ricordi Base, rimangono nel Quartier Generale, dove agiscono sulla mente della bambina definendone la personalità. I cinque Ricordi Base di Riley sono tutti felici (dorati) e alimentano cinque Isole della Personalità: la Famiglia, l'Onestà, la Stupidera, l'Hockey e l'Amicizia.
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Un lungometraggio dedicato ai genitori o, in generale, agli adulti, che ne potranno godere le molteplici sfaccettature ironiche. Ma anche un ritorno all’antico: una produzione altrettanto curata di film di animazione con trame non stupide, non banali, non leziose, non stereotipate. Ma comprensibili ai più piccoli.

Storie di amicizia, storie di viaggio, storie di piccoli amori fantastici, storie di accoglienza e di magia, di superamento degli ostacoli e delle paure. Trame semplici ma profonde, come quelle delle fiabe popolari o dei film di qualche decennio fa. Da produrre, però, con la stessa eccelsa qualità dei prodotti a cui la Pixar ci ha abituati.

Un film da guardare per Noi, che siamo stati bambini qualche anno fa e che vogliamo vedere cose che ancora nessuno aveva saputo raccontarci. Per questo scegliamo Inside Out, ed alla fine del film siamo felici e soddisfatti.

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