Il Pallido Puntino Blu, la nostra unica casa

Data pubblicazione: Apr 10, 2015 8:31:12 PM

A volte guardo con occhi stupiti i conflitti che in tutto il mondo si susseguono, uomini che fanno del male ad altri uomini. Popoli che si sentono superiori ad altri popoli. Razze, religioni, ideologie che in nome della loro presunta superioritá si arrogano il diritto di fare del male o sterminare gli altri.

E penso....ma non hanno capito che gli altri sono nostri fratelli. E sono nostri fratelli, non perché abbianolo stesso colore della nostra pelle, la nostra stessa religione, i nostri stessi gusti, la nostra stessa lingua. Sono nostri fratelli perché abitano nella nostra stessa casa. E questa casa si chiama mondo. Quel pallido puntino blu perso nello spazio.

Vi auguro una splendida notte con questo video e le parole di Carl Sagan che commenta la fotografia del pianeta Terra scattata nel 1990 dalla sonda Voyager 1, quando si trovava a sei miliardi di chilometri di distanza:

"Da questa distanza, la terra puó non sembrare di particolare interesse. Ma per noi, é diverso. Considerate di nuovo quel puntino.

Noi riuscimmo a fare meglio che questa fotografia, e, se tu la guardi, tu vedi un puntino. Quello è qui. Quella è la nostra casa. Quello è noi. Su di esso, tutti quelli di cui sei venuto a sapere, ogni essere umano che ci sia mai stato, tutti hanno vissuto là. L’insieme di tutte le nostre gioie e sofferenze, migliaia di religioni, ideologie e dottrine economiche, ogni cacciatore e allevatore, ogni eroe e codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà, ogni re e contadino, ogni giovane coppia innamorata, ogni bambino pieno di speranza, ogni madre e padre, ogni inventore ed esploratore, ogni moralista, ogni politico corrotto, ogni divo, ogni duce supremo, ogni santo e peccatore nella storia della nostra specie vissero là, su un granello di polvere sospeso in un raggio di Sole.

La Terra è un palcoscenico molto piccolo in un’enorme arena cosmica. Pensa ai fiumi di sangue versati da tutti i generali ed imperatori affinchè in gloria e trionfo loro potessero divenire i padroni momentanei di una frazione di un puntino. Pensa alle crudeltà senza fine degli abitanti di un angolo del puntino sugli abitanti di un altro angolo appena distinguibile del puntino. Così frequenti i loro malintesi, così ansiosi sono di uccidersi l'un l'altro, così fervente il loro odio. La nostra presunzione, la nostra immaginata auto-importanza, la nostra illusione di avere una posizione privilegiata nell'Universo, sono sfidate da questo puntino di luce pallida.

Il nostro pianeta è una macchiolina solitaria avvolta nel grande buio cosmico. Nella nostra oscurità, in tutta questa vastità, non c'è suggerimento d’aiuto che verrà da altrove a salvare noi da noi stessi. Si dice che l'astronomia insegna la modestia e io aggiungo che è un’esperienza che costruisce il carattere. Io penso che non c’è forse nessuna migliore dimostrazione della follia della presunzione umana che questa immagine da lontano del nostro piccolo mondo.

Secondo me, essa sottolinea la nostra responsabilità di avere più gentilezza e compassione l'un con l'altro e di preservare e curare teneramente quel pallido puntino blu, l'unica casa che noi abbiamo mai conosciuto".