Ride sharing / Car pooling

Ride sharing e car pooling: come condividere auto, costi e viaggiare in compagnia

“Quante più persone servo, tanto più ricco divento."

"Ride sharing" / "Car pooling", due nomi per una scelta di viaggio sempre più diffusa. Condividere la propria auto con altri per ridurre i costi e viaggiare in compagnia. La nuova modalità di trasporto che consiste nella condivisione di automobili private tra un gruppo di persone, con il fine principale di ridurre i costi del trasporto. È uno degli ambiti di intervento della cosiddetta mobilità sostenibile (Tratto da Wikipedia).

Come funziona

Nel car pooling uno o più dei soggetti coinvolti mettono a disposizione il proprio veicolo, eventualmente alternandosi nell'utilizzo, mentre gli altri contribuiscono con adeguate somme di denaro a coprire una parte delle spese sostenute dagli autisti. Tale modalità di trasporto è diffusa in ambienti lavorativi o universitari, dove diversi soggetti, che percorrono la medesima tratta nella stessa fascia oraria, spontaneamente si accordano per viaggiare insieme. La pratica del condividere l'auto è maggiormente diffusa nei paesi del nord Europa e negli Stati Uniti d'America dove esistono associazioni specifiche e dove la pratica è prevista anche nella segnaletica stradale.

Vantaggi

    • Essendo le autovetture progettate per un minimo di 4 o 5 occupanti e solitamente utilizzate dal solo guidatore, il concarreggio potenzialmente potrebbe migliorare la congestione del traffico riducendo il numero di veicoli in circolazione e senza abbisognare di investimenti in nuove infrastrutture.

    • Risparmio economico in termini di costo pro-capite di carburante, olio, pneumatici, pedaggi, costi di parcheggio ecc.

    • Riduzione dell'inquinamento, sempre a causa del minor numero di mezzi in circolazione.

    • Miglioramento dei rapporti sociali tra le persone.

    • Nessun problema con le normali RC Auto in Italia

Svantaggi

    • La condivisione dell'automobile riduce il grado di flessibilità proprio dell'uso individuale di un veicolo, rendendosi necessario un accordo preventivo da parte dei passeggeri sui tempi di viaggio e sui percorsi previsti.

    • Fra le peculiarità del trasporto individuale figura inoltre una sfera di privacy che, nel car pooling come nei taxi collettivi, viene a mancare, diminuendo l'attrattività di tale modalità di trasporto almeno per quelle fasce di viaggiatori che utilizzano normalmente il viaggio in auto come momento del proprio lavoro (riunioni con colleghi, telefonate, ecc.)

Le piattaforme web per il car-pooling

La pratica del car-pooling ha visto negli ultimi anni un incremento notevole, grazie alla diffusione di numerose piattaforme web che consentono a chi cerca un passaggio ed a chi offre un passaggio di incontrarsi e definire al meglio i dettagli organizzativi del viaggio, che sia esso di natura occasionale o continuata. Le piattaforme web consentono, in particolare, di superare uno dei principali ostacoli della diffusione della pratica del car-pooling, dato dalla naturale diffidenza nel condividere un viaggio in auto con degli sconosciuti. Grazie ad un sistema di commenti presente su alcune piattaforme è possibile infatti conoscere in anticipo il comportamento abituale del proprio eventuale compagno di viaggio, facilitando il superamento della diffidenza e l'accettazione della condivisione dello spostamento. Si è diffuso di recente anche l'utilizzo di applicazioni iPhone e Android per l'organizzazione di viaggi in carpooling con smartphones e tablets.

Ecco le varie piattaforme al momnto disponibili. Iscriviti se sei il proprietario di un'auto o cerchi un passaggio per andare ovunque.

https://www.blablacar.it/

https://www.blablacar.de/

http://www.mitfahrgelegenheit.de/

http://www.mitfahrzentrale.de/

https://www.bessermitfahren.de/

http://www.drive2day.de/